martedì 6 ottobre 2009

Chiron a Lucca 2009 presso lo stand di Cut-Up


E' ufficiale. Anche quest'anno, CHIRON sarà a Lucca Comics and Games, edizione 2009, presso lo stand della Cut-Up. Ad aspettarvi troverete entrambi i numeri finora prodotti, intitolati "Mali estremi" e "La sindrome di Pandora".
Un ringraziamento sentito a Luca e a tutti coloro che sostengono quest'avventura a fumetti.

mercoledì 23 settembre 2009

CHIRON: un Segnalibro per AltroQuando

Fa parte della serie di segnalibri promozionali della fumetteria AltroQuando di Palermo intitolata "Altre Brecce". Il quinto segnalibro della serie è dedicato a Chiron e può essere trovato, gratuitamente, presso AltroQuando, via Vittorio Emanuele 143 a Palermo.

Rassegna Stampa: Recensione Chiron su Fumettidicarta

Segnaliamo con piacere la nuova recensione che riguarda Chiron. Stavolta l'analisi, firmata da Orlando Furioso per il magazine on line "FumettidiCarta", riguarda entrambi gli episodi finora prodotti sotto il marchio Freak Show.
Un grazie doveroso a quanti seguono e apprezzano questo strano fumetto underground, e ricordiamo che tutti e due i numeri della serie sono acquistabili anche on line presso Delos Store.

lunedì 14 settembre 2009

Rassegna stampa: La recensione su Fumetti di Carta

Segnaliamo la recensione su "Chiron" firmata da Orlando Furioso sul sito Fumetti di Carta (Grazie, Potillo).

lunedì 13 luglio 2009

CHIRON: Rassegna Stampa


Continua l'avventura di Chiron, il mio fumetto autoprodotto giunto già alla seconda uscita. Chi frequenta questo eremo sa già che il menu prevede supereroi, medici con segreti, goliardia, passione per il fumetto classico, underground e tanta voglia di sperimentare.
I colleghi di Fantasy Magazine, che ringrazio, hanno dedicato a Chiron una nuova recensione e intervistato il sottoscritto che per la prima volta toglie la museruola e dice tutto quello che gli ronza nella trebisonda. Va da sé che tutti i lettori di questo blog sono invitati a leggerle sul loro giusto luogo di pubblicazione, cioè Fantasy Magazine.

Ecco quindi la recensione di "Chiron n. 2: La sindrome di Pandora" firmata da Emanuele Manco.

E l'intervista all'autore: Filippo Messina.

Un grazie sentito a chi segue e apprezza il mio lavoro.

lunedì 1 giugno 2009

CHIRON: Enter... Davide Enia





Non è certo una rarità incontrare volti noti tra le pagine di un fumetto. Soprattutto di attori cinematografici e televisivi, chiamati a prestare le loro fattezze a un personaggio di solito centrale. La tradizione è prevalentemente italiana. Il fumetto nostrano è da sempre ricchissimo di eroi di carta con le sembianze di stelle dello spettacolo. Basti pensare a Diabolik e all’attore Robert Taylor. O a Peter O’Toole, che ispirò i lineamenti di Alan Ford. Le serie dell’editore Sergio Bonelli, da molti anni, ha fatto di questo cliché un marchio di fabbrica, presentando (dopo Dylan Dog, che deve i suoi lineamenti a Rupert Everett) una nuova generazione di eroi modellati sui volti di Ralph Finnies, Daniel Day-Lewis, Jeremy Irons. Ma anche altrove fumetto e spettacolo vanno da tempo a braccetto. La disegnatrice Michela Da Sacco utilizza questo vezzo come un simpatico gioco con i propri lettori, inserendo nei suoi fumetti sia comparse che protagonisti dalle facce non proprio anonime.



Chiron”, di Filippo Messina, è un fumetto di confine. Parla di supereroi, ma questi si muovono per lo più ai margini del racconto. Narra di complotti, scienza e soprannaturale, è vero. Ma facendone risaltare l’aspetto grottesco a fianco di quello avventuroso. E da fumetto sperimentale, se gioca con i cliché del genere è per stravolgerli in modo provocatorio. L’autore aveva già chiamato alcuni autori del fumetto siciliano a sfilare lungo la passerella del primo episodio, e in una singola tavola avevamo intravisto di sfuggita una sagoma trasandata che oggi, nel secondo numero della serie, conquista decisamente la ribalta. Ancora una volta, dunque, un attore di popolarità emergente regala la faccia all’immagine disegnata. Ma non parliamo di cinema, stavolta, o di serial TV. Ma di teatro. Quello di narrazione, lo spettacolo del One Man Show. In particolare del teatro in lingua siciliana, nutrito dalla tradizione del “cuntastorie” e dai suoni storici dell’Isola. Così Davide Enia, attore-autore palermitano, impostosi sui palcoscenici di tutta Italia con titoli come “Maggio ‘43”, “Italia-Brasile 3 a 2” e più di recente con “I capitoli dell’infanzia”, entra ufficialmente nell’ospedale dedicato alla cura dei supereroi. E non può che farsi subito notare. 


Davide Enia, con la sua silhouette dalla statura modesta, l’eterno ghigno da Joker sotto cocaina e il ciuffo di capelli castani alla Tin Tin, eternamente eretto senza l’ausilio di gel alcuno, sembrava essere nato apposta per trasformarsi in fumetto. E in un fumetto anticonvenzionale come “Chiron”, la sua sagoma caratteristica trova la sua naturale collocazione. Inoltre, alcuni vezzi linguistici dell’attore e dell’uomo Davide Enia seguiranno l’evoluzione del personaggio che interpreta sulle pagine di “Chiron”: Amedeo Polandrini, il misterioso e imbarazzante erede della Fondazione che sovvenziona l’ospedale per superumani, e che nell’ombra ne tiene le fila. Un personaggio ancora una volta in bilico tra ironia e mistero, con un passato sconosciuto e un futuro tutto da scoprire. La ciocca verticale di Davide Enia fende le pagine di “Chiron” come la pinna di uno squalo la superficie dell’acqua. Quasi sia venuto al mondo per bucare la pagina letterata come la quarta parete teatrale.


I lettori di “Chiron” vedranno pertanto il popolare attore palermitano flirtare con le dottoresse e un avvocato che ha le sembianze di Cameron Diaz. Incontrarsi con Leo Ortolani, celebre autore di Rat-Man, qui nel ruolo del medico d’assalto, opportunamente ribattezzato Teo Vegani. Ma soprattutto Polandrini-Enia introduce una sottotrama fondamentale. Quella che porterà il lettore a conoscere poco per volta la vera origine del Chiron Center, e di ciascuno dei misteriosi medici reclutati negli anni dalla fondazione. Il cast di “Chiron” si propone di mettere in scena uomini e donne dall’aspetto vario, distaccandosi dalla regola che vorrebbe tutti i personaggi principali simili a fotomodelli. Amedeo Polandrini, con il suo look casual e la chioma arruffata di Davide Enia, fedelmente ispirati alle epifanie teatrali e urbane dell’attore siciliano, presenta un’ulteriore variante nel mito dell’anti-eroe. Un viveur tascabile, facoltoso e dai modi irritanti, ma custode di un segreto cruciale. Il bene e il male, anche e soprattutto nel racconto di genere supereroistico ormai non esistono più. Esistono intermedi arazzi di grigio, dove la morale si fa indistinta, dove il potere tenta e i ruoli di eroe e criminale possono essere scambiati. Come recita il famoso aforisma di Friedrich Nietzsche: «Quando guardi a lungo nell'abisso l'abisso ti guarda dentro.». Adagio citato dal grande Alan Moore in uno dei primi capitoli di “Watchmen” e successivamente in molti racconti fantastici, ma curiosamente ripreso proprio dal Davide Enia autore nel suo recente “I capitoli dell’infanzia”, e legato alla fiaba popolare irpina dell’Aucello Grifone. Davide Enia ha guardato in quell’abisso. E l’abisso lo ha agguantato, e risucchiato nell’ambigua metropoli di Pazzorre, tra mutanti, mostri e mad doctors. La superhero-medical drama, come qualcuno ha definito “Chiron”, ha adesso il suo personale "padrino". Ma chi è veramente? Per conoscerlo meglio, scoprire i suoi giochi, e vedere ancora Davide Enia alle prese con supereroi in crisi ed eccentrici scienziati, dovremo attendere i successivi episodi di “Chiron”.


Chiron può essere richiesto a Delos Store, o essere acquistato presso la fumetteria AltroQuando in via Vittorio Emanuele 143 a Palermo.


sabato 30 maggio 2009

E' uscito Chiron 2


E' con piacere che posso finalmente annunciare l'uscita del secondo numero di Chiron, intitolato "La sindrome di Pandora". Dopo tanto lavoro e attesa, la seconda fase di questo esperimento fumettistico underground è iniziata. Chi ha letto il primo numero ritroverà i personaggi che ha già imparato a conoscere e ne incontrerà di nuovi. Alcuni misteri entreranno nel vivo, alcuni inizieranno a dipanarsi e altri ancora se ne presenteranno, sempre a cavallo tra una conduzione grottesca e il tono avventuroso del genere supereroistico. Come sempre la "stazione" di partenza per Chiron rimane la fumetteria AltroQuando, in via Vittorio Emanuele 143 a Palermo.
Grazie a quanti seguono Chiron e un caloroso benvenuto a chi si accosterà alla lettura della serie per la prima volta.